venerdì, novembre 30, 2007

Tokio Eye!


Grazie Hiroho!!!!

giovedì, novembre 29, 2007

"Nel 2036 la musica è opzionale, può venire disabilitata per migliorare la concentrazione di chi svolge lavori che richiedono attenzione"...

...disse John Titor.
"Beh, qui nel 2007 la musica non sta bene, ma c'è tanta gente che suona e scrive buone canzoni" rispose, tra il distratto e il divertito il proprietario del negozio. "Qui ne avete di musica, di dischi... ma chi sarebbero questi Temponauts?", disse Titor guardando il box con su scritto "In questo momento state ascoltando".
Il negoziante sorrise da dietro il bancone, convinto che il suo interlocutore fosse il solito pazzo, come ce n'erano tanti in giro.
"Senti amico, questa roba ti piace se ti piacciono i Byrds, i Dream Syndicate, i Beatles, il giro Paisley, gli Stones e qualcosa di indie inglese di metà anni 90". "Come? Che dici? Nel 2036 la musica la scrivono i computer, questa dev'essere roba vecchia, ancora suonata con quegli strumenti ingombranti... però è piacevole... dimmi di più..." replicò incuriosito John Titor.
"Va bene amico, allora te lo spiego io, anche se credo che tu mi stia prendendo per il culo...". Con un rapido gesto il negoziante raccolse il telecomando dello stereo, e premette il tasto "play", avvicinando il braccio alla lingua disegnata sulla sua t-shirt.
"Vedi, una canzone è fatta così: c'è una strofa, un ponte, un ritornello. Niente cazzate, chitarra, basso, batteria e voce. E la melodia. Amico, se non c'è quella il pezzo fa schifo... sentiti sta roba... capito? La batteria e il basso picchiano e te la ricordi, sicuro. I Temponauts sono fatti così, questo è il loro debutto che si chiama 'A Million Year Picnic'. E' una band che sa il fatto suo... questa era la prima, che si chiama "Toxic & Lazy". Hai sentito? E' pop, è suonato con strumenti vintage ma ha un sapore moderno. Te ne faccio sentire un'altra... lo senti che stile, che bel passaggio? Secondo me c'è qualcosa degli Husker Du, dei Rain Parade... però c'è anche una cover di un pezzo che faceva Otis... insomma, che tu sia pazzo o meno, capisci cosa voglio dire?".
Titor, che nel frattempo non aveva mai smesso di battere il piede "Mmm, credo di sì, cioè... è divertente... mi metti ancora la quattro?".
"Ok, hai capito. Guarda che 'A Million Year Picnic' spacca, prenditene una copia..." disse il negoziante porgendogli la variopinta confezione.
"Ok, ci sto" rispose Titor, estraendo una banconota.
"The Temponauts... A Million Year Picnic... boh?" pensò Titor tra se e se, abbandonando il negozio. "wooohoo!! toxic & lazyyyy...".
Ormai ce l'aveva in testa.

Retrophobic Fab

lunedì, novembre 26, 2007

Canzoni per il domani con i suoni di ieri l’altro.

Semi-vita amici!
Si lavora troppo e il blog piange.


Intanto Myspace sembra sempre di più un Palmer Eldritch, che ti spara in un mondo a sé stante di contatti a raffica (cosa che, sia chiaro, reputo fortemente positiva), e il bel blog tradizionale, di contenuti e articoli, diventa difficile da seguire.
Qui abbiamo in arretrato almeno 2 monografie di “uomini del pericoloso forse”, tra le quali quella di Kerouac, per i 50 anni di “on the road” e quella di Bobby Fisher, da campione del mondo di scacchi dell’epica sfida Fisher-Spassky del ’72 a ricercato internazionale, attualmente detenuto negli USA.
Ma a me il blog trad. piace troppo.
Sull’altro versante devo ringraziare chi fa una capatina ogni tanto sul
myspace/temponauts per le 10mila visite raggiunte! E ora siamo già a 12mila.
Per cui: avanti.

Qui si sta preparando il lancio di
A Million Year Picnic, che invero è già disponibile, basta una mail qui.
Detto tra noi è venuto meglio di quanto avessi potuto mai sperare.
Chitarre jingle jangle dappertutto , armonizzazioni vocali, progressioni alla Bacarach…una figata.
Chitarre gente.

E’ arrivata la prima recensione:

“Freschezza, genuinità, spontaneità, calore, sono le sensazioni che permeano questo esordio per la label romana Misty Lane dei Temponauts, band che scava nei profondi 60`s (Byrds, Stones pre 66, Kinks, Buffalo Springfields ad esempio), come nel cosiddetto Paisley Underground (Dream Syndicate, Long Ryders), senza disdegnare un gusto estremamente moderno per proporre il tutto.Un album di gran classe, composizioni di prima qualità, esecuzione grezza ma curata e raffinata.”
Tony Face


Un grazie gigantesco a Tony!!!!


Prestissimo sia sul myspace/temponauts che nello stickham qui a sinistra 2 canzoni direttamente dall’album. Saranno in anteprima web! Quindi teneteci d’occhio…


giovedì, novembre 15, 2007

© Orsochemorde

venerdì, novembre 09, 2007

Così, tra oggi e lunedì...

...in questo week-end, insomma scatta l'operazione "A Million Year Picnic", il primo cd marca Temponauts!
In questa super intervista su Retrophobic.com troverete tutti i retroscena sulla band, sul disco in uscita e un paio di rivelazioni sensazionali, ad esempio, su John Titor - il soldato che venne dal 2036...



sabato, novembre 03, 2007

Ancora YESINDIE!

Ormai la nostra amica dj sta trasmettendo tutto l'album!
Ora è la volta della nostra paisley versione di "That's how strong..."

Rieccone un sample qui sotto!
(click on the “play” button only)









The TemponautsThat's How Strong my love is

About the Temponauts - the Sad Pandas (m)blog "I will always fall in love with a '60s (power) pop song. Fact. From Piacenza, Italy, a band every brit-sound lover should give a try. Everything is a question of style. And they got it" - Kathodik.it - Arrivati direttamente dalla quinta dimensione in quel di Piacenza ecco un gruppo che sarebbe sicuramente piaciuto a Greg Shaw...Se non li scoprite voi ora, é probabile che lo faccia la Rhino tra qualche lustro per pubblicare l'ennesimo cofanetto di Nuggets. Volete aspettare tutto questo tempo? RockonCircle -Alzate il volume dello stereo perché i Temponauts meritano una tacca in più! nome che inizia con "The" e finisce con "s", chitarre ruvide e scrittura spensierata ma intelligente... Rockers.it - Gran bell'esordio per questo combo piacentino con la passione per la fantascienza di P.K.Dick, la testa nei Sixties ed il culo ben piantato nel presente.. Quattro brani che attraversano la gamma del suono paisley, tra attitudine rock e accenti folk, melodia ed elettricità , jingle-jangle chitarristico di diretta ascendenza Byrdsiana e rigurgiti del Texas garage-punk à la 13th floor elevator... RadioCoop.It(Tony Face)-...i Temponauts in quattro brani condensano decine di anni di storia del rock mischiando Byrds , Primal Scream , Libertines , mod rock , garage , beat , punk , jingle jangle...da antologia "Men of dangerous maybe" .Da avere ASSOLUTAMENTE... Tortonabeat.com- ciò che spiega meglio il talento dei Temponauts sono i 4 pezzi che raggiungono il minutaggio complessivo di 15 minuti. E questo quarto d'ora è terribilmente coinvolgente 29100.it- Questa misteriosa band piacentina, senza mai aver dato nessuna notizia su di se, sembra sbucar fuori dal nulla regalandoci un fantastico demo di quattro pezzi decisamente inaspettato e sorprendente qualitativamente parlando.
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