martedì, aprile 15, 2008

Playlist trovata per caso sul rolling stone.de

E qui c'è la nostra versione di How strong my love is, ci sono i nostri label-mate the Narcotics, c'è la biondina Duffy e ci sono i Raconteurs...
Uniradio.de, stazione tedesca con dj (a giudicare dalla quantità di "K" nel suo messaggio e nel suo nome) finlandese.
...e prosegue la playlistmania (questa è una delle più fiche tra l'altro)...

lunedì, aprile 14, 2008

Series Two Records Vol.2


Ecco la copertina della compilation della Series Two Records, di cui avevamo parlato tempo fa, nella quale siamo presenti con la canzone Down Bums, e che vede anche la presenza dei Warm Morning con la bellissima Diamond Lies...
Il disco uscirà il 22/4, e come si legge nelle note del cd, qui sopra ci sono bands provenienti da un bel po' di etichette, quali Sarah Records, Anorak, Slumberland, Asaurus, Weepop!, Shelflife, AEIOU, ABCDEFG (...e tante altre), che è un po' come dire il "gotha" dell'indie-pop mondiale.
Cosa ci facciamo con i Temponauts tra bands indie-pop è un altro discorso, ma benissimo così!

mercoledì, aprile 09, 2008

Non è un amore?

Rickenbacker 330/12 JG, una nuova* chitarra in casa Temponauts.

(* dell'Ottobre 1981)

venerdì, aprile 04, 2008

Sobald ein Guy stand den ganzen Tag Schütteln Bugs aus seinem Haar...

"Fünf Jungs aus Piacenza haben sich allerdings mehr dem Psych Pop britischer Prägung sowie einem an Byrds und Love geschulten Sunshine Pop verschrieben..."

Altra bella recensione di A Million Year Picnic da twang-tone.de
Tra l'altro questi hanno subito intuito il giochino Palmer Eldritch che sta dietro a certi passaggi Temponauts, a quanto pare!
...e la lingua preferita di Phil Dick, che tra le altre cose era il profeta della dialogica deviata, era proprio il tedesco.

Rimaniamo in tema di Germania con una nuova playlist!
Ancora Rumble!, questa con volta Not in the Morning.

giovedì, aprile 03, 2008

Piaciuto il muvee™ di "Animal"?

[...] Roba che vale quanto i Supergrass, roba che se i Temponauts fossero inglesi in questo momento tutti si starebbero strappando i capelli [...]

Una bellissima recensione da rocklab.it!
Leggetela tutta, è divertentissima tra l'altro...

Playlist!
(dalla trasmissione di Oskar, dj di Valladolid - Spagna):

mercoledì, aprile 02, 2008

Via con il contributo audio-visivo!

Ecco un simpatico Muvee™ della nostra "(she's an) Animal"! Un po' di filmati live, qualche foto...et voilà!

domenica, marzo 30, 2008

I Temponauts sono la cura!

Ecco un bell'articolo su noi e il nostro disco su ZTL Free Press:

Non conosco chi l'ha scritto, ma deduco dall'articolo che ogni tanto passa di qui...quindi grazie mille Daniela!

giovedì, marzo 27, 2008

ma meglio dei Beach Boys ci sono solo i Byrds! (specialmente quelli di LADY FRIEND)

[...] L’iniziale Toxic & Lazy rivela un talento melodico tale da rimandare direttamente ai Beach Boys, Come back Saturday, una perla di canzone, fa ancora meglio. [...]

da kathodik.it

E nel frattempo il capo dell' IPO ci ha anche invitato all'IPO degli IPO...per farla breve ci ha invitato a Los Angeles! che dite? facciamo un'apparizione Temponauts sul Sunset Boulevard?

E per tornare al titolo del post, ho una versione di "Younger than Yesterday" su cd, con su qualche bonus. Al num. 16 c'è una Lady Friend che è sottilmente differente da quella uscita come singolo (e più avanti sbattuta a far numero su certe stampe di Notorius...).
Sembra quasi che Crosby riparta da dove Wilson cadde.
Bè, la mia canzone del 2008 è un pezzo di 42 anni fa.
Bene.

martedì, marzo 18, 2008

Within You Without You!

Finalmente riesco a mettere sul blog (in esclusiva!) questa nostra fantastica versione della bellissima canzone di Harrison.
E' un po'
Jefferson Airplane, un po' Velvet Underground e un po' di altre cose.
Ma...e i
Beatles?? Quelli sono come il carbonio (o anche come Palmer Eldritch), sono dappertutto!


Cast:
Silvia Molinari - voce
Tony Face - batteria
Luca Biagini - basso
Pibio - chitarra
Simo - chitarra

profiletweaks.com - Unique MySpace Generators
Mica male, nè?

mercoledì, marzo 12, 2008

La notte di sabato 24 maggio...


...l'allegra brigata Temponauts sarà qui.
Suoneremo dopo l'una, dopo i Len Price 3, e subito dopo gli Higher State.
Sarà un gran bel sabato, cazzo...

E non ci sarà neppure tanto tempo per sbronzarsi ben bene, dato che bisognerà essere in forma per il set del giorno dopo, domenica 25 verso le h 20.

Dovrei avere ancora da qualche parte le cassette e i fascicoli de "L'inglese per tutti", sarà meglio che vada a cercarli...


giovedì, marzo 06, 2008

Intanto...

...grazie alla Misty Lane/Teen Sound il nostro cd corre qua e là per il mondo. E' distribuito (sempre via mailorder) in USA, UK, Australia e in un bel po' di paesi europei.
E a "Rumble" programma della tedesca CBA suonano "Atomic Fire Sister", che per ora, se non mi sbaglio, non era mai passata in radio.

(non chiedetemi perchè continuo con 'ste playlist, sono la mia mania)

Scopro con piacere che il nostro promo digitale su rockit - contenente le canzoni (She's an) Animal e Men of Dangerous Maybe - è tra i promo più ascoltati. E a giugno, la settimana dopo la trasferta a Liverpool per l'IPO suoneremo al MI AMI festival a Milano!

venerdì, febbraio 29, 2008

Da Loudvision.it circa Wild Sound...

[...] Coraggiosa e riuscitissima la cover dal sapore brit-pop di "That's how strong my Love is" di Otis Redding da parte dei piacentini Temponauts. [...]

Leggi tutto!

lunedì, febbraio 25, 2008

Temponauts @ For Sale Club 22/2/'08

venerdì, febbraio 22, 2008

Ed ecco Rockit:

"[...] Un luminoso impianto jingle jangle Anni Sessanta che poggia su una calda sezione ritmica, suoni saturi e avvolgenti, coretti che si rincorrono come conigli bianchi in un sontuoso giardino vittoriano, melodie che sanno di meraviglia come la vista di certi arcobaleni inaspettati (lo sappiamo, in Primavera la pioggia è sempre dietro l'angolo...ma non è mai cupa, piuttosto fertile e generatrice): i ricordi pescano l'estatica indolenza degli Stone Roses, la dolcezza psichedelica dei Love, le visioni pop in technicolor dei Byrds [...]"


Né? roba da montarsi la testa! Grazie ragazzi.
Se volete leggere tutta le recensione di rockit, andate qua.
E mi raccomando, stasera ci vediamo al For Sale!

lunedì, febbraio 18, 2008

mercoledì, febbraio 13, 2008

quindi, tutto sommato incredibilmente, anche Piacenza ha sempre qualcosa da dire...

Ieri sulla home di Rockit, tra la recensione del bel disco dei Kobenhaven Store e relativa intervista (andatevi ad ascoltare il promo digitale, merita di brutto), c'era anche una recensione di Wild Sound From The Past Dimension, la tostissima compilation della Go-Down Rec. della quale abbiamo qui parlato tante volte:

"La scena garage all'italiana è viva e scalciante: ce lo ricordano Go Down Records e l'Associazione Circolo Fantasma con questa bella raccolta di classici rock anni '60-'70 riletti da giovani virgulti nazionali (e da qualche band straniera). Una bella festa a cui partecipiamo volentieri, e che ricorderemo per l'isteria post-adolescenziale dei romani Intellectuals (che intubano "Complication" dei Monks), la foga neandertaliana dei sardi Rippers (impressionanti con "Let Me In" dei Sorrow), l'Hammond delirio dell'elegante Enri ("Black Cat" di Brian Auger) e il floreale jingle jangle con il quale i Temponauts trasfigurano Otis Redding ("That's How Strong My Love Is"). Niente male anche l'urgenza dei Ray Daytona, Cavemen e l'approccio devastato che i Not Moving riservano all'Elvis di "Kissin' Cousin" [...].

martedì, febbraio 12, 2008

A Million Year Picnic Responses

THE TEMPONAUTS - would’ve easily found their way up to the toppermost of the poppermost, had they only released their album sometime during the first half of the ‘90s. Mixing equal parts of Paisley Underground’s most melodic ingredients (think The Three O’Clock), the slightlydelic twang of The Stone Roses and The Bluetones, along with the legacy of the Byrds. To provide an even better argument for the cover art’s resemblance to Big Brother’s debut, there’s also a pair of less jangly and more r’n’b based rockers such as ‘Not in the morning’ or ‘Operation: Coroner’.
dal prossimo numero di Shindig! magazine

*TEMPONAUTS – A MILLION YEAR PICNIC
The debut album by Piacenza's finest. This disc will come as a very pleasant surprise to those into the jingle-jangle sound of The Byrds, melodic powerpop, neo-psychedelia and the Paisley Underground. And some of you will probably discover echoes of 90’s Britpop as well. All in all a mighty enjoyable album by a talented Italian band.
Stoned Circus (Francia)

[...]A Million Year Picnic è un discone, di quelli che a sentirli ti suona
quasi strano che sia stato fatto da una band italiana, tanto sa di “straniero”.
Un mish-mash fresco e filologico di Sixties pop, con una manciata di psichedelia light, una spruzzata di paysley, qualche tocco di garage e un filino di indie.Tutto molto focalizzato, compatto e omogeneo: la band ha sicuramente le idee più che chiare e si muove lungo percorsi che conosce approfonditamente[...]
leggi il resto di questa rece su Blackmilkmag.com

venerdì, febbraio 08, 2008

Tempolive


Temponauts live @ Fillmore 28.12.'07

foto: fotogenesi


martedì, febbraio 05, 2008

Temponews.

Intanto è arrivata la conferma definitiva per l'International Pop Overthrow, quindi come già avevamo detto, la penultima settimana di maggio andremo a suonare a Liverpool al Cavern!

Mentre la nostra "the Down Bums" finirà in una compilation della Series Two Records, combattiva indie-pop label americana.

venerdì, febbraio 01, 2008

Warm Morning mercoledì sera al For Sale.

I nostri incredibili Warm Morning (che nel frattempo da duo sono diventati band [e che banda, cazzo...]) mercoledì 6 febbraio apriranno il concerto dei Delorentos, next big thing della scena irlandese. Al For Sale a PC.
L'imperativo è uno solo e, manco a dirlo, categorico: esserci!




giovedì, gennaio 31, 2008

Lilith & the Sinnersaints - The Black Lady & the Sinner Saints

Ormai imminente - 11 febbraio - l'uscita del nuovo e attesissimo disco di Lilith, che già dal titolo (citazione del "The Black saint and the sinner lady" di Charlie Mingus) rivela il velluto finissimo su cui si muove la Nostra.

Qui tracklist e dettagli di ogni canzone! (e sono 12, e tutte bellissime!)

Seguirà un bel tour che porterà Lilith & the Sinnersaints addirittura oltre la Grande Muraglia, in Cina!

Per cui rimanete sintonizzati, ne sentiremo presto delle belle!

ww.lilithandthesinnersaints.com

www.alphasouth.it

e il myspace, da cui si può ascoltare il primo singolo dell'album:

www.myspace.com/thesinnersaint

martedì, gennaio 29, 2008

Mai Capitato di parlare con uno al telefono pensando di parlare con un altro (suo omonimo)?

Torino, sabato 26 gennaio h 22,29.


Dopo esserci persi ancora in giro per la città (quando dovevamo fare solo 500 metri per tornare dall' albergo), io e Andrea il bassista decidiamo di mettere mano al telefono e chiamare il nostro Cristiano (per l'appunto di Torino) per un aiuto.

Riportiamo qui il verbale dell'intercettazione.


Cristiano - Pibio!

Io - Ciao Cristiano, senti ci siamo persi ancora...

C - Persi? ma dove siete?

I - Mah, siamo in Via...aspetta che guardo...siamo in Via Villar...credo...

C - Senti Pibio, ma dove state andando? perchè guarda...

I - Come dove stiamo andando, stiamo venendo lì...

C - Qui? Ma qui dove?

I - Eh, dai...lì no? sei andato per caso via?

C - Ma ragazzi eravamo daccordo di suonare da me?

I - Ma come? eravamo lì mezz'ora fa...

C - Senti Pibio...fammi capire...ma con chi credi di stare parlando? Io sono il Cristiano, il fratello del Beppe!

I - ...! ...!?! ...? ...! ...!?! Ciao Cristiano! Figa, scusa! ma no, dai! Come va?

C - No, più che altro come va te? Pibio, cosa combini? eh?


Capito che roba? Pallini da bruciati, questi!

Meno male che Cristiano (che al momento era tranquillamente a casa sua sulle nostre colline) è uno sportivo, và...

io per difendermi ho messo in causa che i 2 Cristiano hanno la voce simile, nella rubrica del telefono sono differenziati solo da una "o" in più, il segnale non buono del telefono, il casino del traffico di sottofondo, ma tutti i Temponauts + la Unstoppable Crew stanno ridendo ancora adesso...


Intanto la questione è: per quando si va a Liverpool ci vorrà una 12 corde nuova.

Una Rick sarebbe ovviamente il massimo. Vedremo.

Comunque voialtri state all'erta: la prossima telefonata fuori dal tempo potrebbe arrivare a voi!

Buuahahahahahahahahaha!


lunedì, gennaio 28, 2008

Ormai a Torino ci hanno adottati, e di questo dobbiamo ringraziare il nostro fantastico Cristiano!
Sabato è stata una gran serata, abbiamo suonato tutto il repertorio, compresa qualche canzone nuova di pacca e ci siamo divertiti da matti.
E gli Stonelovers sono davvero un bel nuovo gruppo. Alla batteria c'è Bobo (Acid Lemon), che oltre a essere un bel batterista e una persona splendida.
Sabato 2 maggio torneremo al Manhattan...già non vediamo l'ora!
(Se qualcuno ha qualche foto della serata e ce la spedisce ci fa un gran favore!)

giovedì, gennaio 24, 2008

Sabato sera a Torino!

Si ritorna a Torino, stavolta al Manhattan, per un'altra serata Temponauts!
Intanto A Million Year Picnic piace un po' dappertutto, pare (seguiranno recensioni e pareri, alcuni MOOOLTO autorevoli, vedrete...)
Ah, già che ci siamo: il 22 febbraio saremo al For Sale, a Piacenza, di apertura ai Bikini the Cat.
Mentre il 26 maggio saremo al Cavern di Liverpool (!!!) all'International Pop Overthrow.

martedì, gennaio 08, 2008

Talkin 'bout weather...



Eccola qui la recensione di Rumore di A Million Year Picnic (se vi venisse voglia di leggerla cliccateci su che s'ingrandisce). 'Azz, meglio di così non si poteva.

E intanto ottima recensione anche sul Grillo Parlante: (...A Million Year Picnic è una splendida scoperta dall'inizio alla fine...).

E si parlava di Temponauts, stavolta in sede live, anche su "Libertà", il quotidiano di Piacenza: "Emozionante il tuffo nel passato che hanno regalato i Temponauts. Maglioni dolce vita, strumentazione vintage, frange ben accomodate sulla fronte e un sound terribilmente sixties, dolce e melodico, con le tre chitarre appena "sporcate" da leggere distorsioni, e una soffice tessitura di coretti in stile Byrds e Beach Boys. Dice di «fare canzoni di domani con i suoni di ieri l'altro» Pibio, voce e leader del gruppo [...] I Temponauts hanno presentato il Cd "A Million Year Picnic" che ogni nostalgico delle canzoni pop di tanti anni fa deve assolutamente possedere...

E tanto per non perdere il vizio (e possibilmente salvaguardare anche il pelo) in arrivo 2 nuove canzoni. Speriamo di presentarle già nel prossimo live, il 26 a Torino.

venerdì, gennaio 04, 2008

Dal nuovo numero di Rumore:

"...A Million Year Picnic è una festa byrdsiana dove pop, folk e psichedelia si fondono senza forzature. Nessuno oggi suona come loro..."
Voto 8!


Ed ecco qualche foto dei Temponauts al Fillmore, venerdì scorso. Ne seguiranno tante altre.

domenica, dicembre 30, 2007

Beat. 1. Battuta, ritmo, pulsazione. 2. Movimento musicale, sviluppatosi in Inghilterra nella seconda metà degli anni Sessanta e collegato a quello letterario americano della Beat Generation, affermatosi negli anni Cinquanta. Nato conservatore, per recuperare i valori del blues e i ritmi afro-americani, ha rivoluzionato la musica pop [...] con l'affermazione e il successo mondiale dei suoi portabandiera: i Beatles e i Rolling Stones.
Origine e significato del termine sono incerti. Secondo i più deriverebbe da beat (battuta musicale); secondo altri da to beat (colpire, percuotere).


Ma Jack Kerouac, guru della Beat Generation, ha dichiarato: "Beat vuol dire beato. L'ho inventato io."


...così, per la serie "Gli uomini del pericoloso forse":


Jack Kerouac




Capito lo zio Jack e i suoi a che razza di storia hanno dato il La?

Nel morente 2007 sono scoccati i 50 anni dall'uscita di "On the road", chiave di volta e arnese da scasso di tutto un movimento, che tra una pazza corsa transcontinentale e l'altra ha preso ha schiaffi la poesia, la prosa, la musica, la pittura, la scultura, facendogli sputare tutti i denti, unitamente a una serie di Capolavori che ben esulano dal contesto della cultura pop.
Già, perchè qui si parla di Allen Ginsberg, Gregory Corso, William Burroughs , Kerouac stesso, più un altro manipolo di eroi la cui arte, nella sonnolente America del secondo mandato Eisenhower, fece l'effetto un raudo lanciato in una veglia funebre.


E nei suoi romanzi Kerouac racconta le avventure di questo clan, per la cui unità si battè per tutta la prima parte della sua vita, ma che il successo personale dei protagonisti minò fin quasi da subito, e per ironia della sorte spesso proprio a causa dei resoconti delle pazze avventure del Gruppo, descritte da Kerouac fin troppo onestamente e minuziosamente - vedi il dissodio mai veramente ricomposto tra Jack e Neal Cassady, a causa di certi passi di "On the road").



Kerouac è lo splendido ritrattista dell' America della prima presa di coscienza di giovani e masse, e ci offre nel suo progetto de "La leggenda di Jack Duluoz" ("i miei libri sono da interdere come un'unica opera, come la "Recherche", solo che non è scritta con il distacco del letto di morte, ma in presa diretta, nel pieno dell'azione stessa") un'inestimabile biografia collettiva, descrizioni folgoranti di un paese che lui e i suoi andavano vagado in una spensieratezza omerica e più grande della vita stessa e dei suoi vincoli, che loro, tanto per tanto, sperimentarono tutti sulla propria pelle. E portando nel frattempo avanti tutte le battaglie che caratterizzeranno poi il definitivo risveglio dei giovani di tutto il mondo che sfoceranno nel maggio francese del decennio successivo (e che ancora una volta da S.Francisco prese le mosse): istanze di libertà personale, obiezione di coscienza al servizio militare, emancipazione femminile, rivendicazione dei diritti delle persone di colore e delle persone omosessuali.

E il mio Kerouac preferito, quello de "I vagabondi del Dharma", una prosa folgorante ma delicatissima, un balsamo di libertà, introspezione e continua meraviglia nei confronti della vita e delle sue manifestazioni (il libro è permeato dell'amore di Jack per la filosofia buddista).


Il Kerouac pensieroso e confuso di "Desolation Angels", che ci porta dall'Alaska al Messico all'Europa, alla ricerca della pace e che scriverà un memorabile passaggio riguardante lui che si sta imboscando per prendere il treno al volo e viene sorpreso da 2 poliziotti che gli chiedono dove stia andando: "Curiosamente la stessa domanda mi venne posta un anno estto dopo, negli studi dell'ABC a New York. Ma come non lo puoi dire alla polizia non lo puoi nemmeno dire in TV che semplicemente stai andando a crecare un po'di pace..."


O il terribile Kerouac di "Big Sur", colto da delirium tremens nel capanno di Ferlinghetti davanti all'oceano, e lui coraggioso fino in fondo (non per niente era un devoto della lezione di coraggio dei grandi della Lost Generation) ci racconta tutto, un vero viaggio all'inferno visto con gli occhi di un uomo che si scopre gravemente malato di alcolismo.
E l'immagine che chiunque abbia leto il libro non dimenticherà mai: quella dell'alba del secondo giorno di delirio, in cui alla fine di mille visioni provocategli dall'intossicazione cronica gli si staglia nettamente davanti la Croce, presegio di come finiranno le cose.

O tanti altri Kerouac, che sembra ci parlino direttamente da dentro ("E' lo shock telepatico, io scrivo esperienze comuni a tutti gli uomini e arriva un punto che il lettore comprende esattamente e si pone nello stesso punto d'osservazione e improvvisamente capisce che è anche il suo").


Il Kerouac che dal rifugio in montagna descrive i muri di mattoni rossi della sua Lowell di un tardo pomeriggio dell'autunno del '35;


Il Kerouac che gira intimorito dall'altezzosità degli hipsters sulla North Beach di S.Francisco (mentre pochi anni prima, lui stesso, quarterback della squadra di football, duro Teddy Boy con viso e fisico da attore) li ammazzava di botte in compagnia degli americani WASP della sua squadra.


Un paio di mesi fa la mia amica libraia mi diceva "Kerouac? Ma nel 2007 c'è ancora qualcuno che legge Kerouac?"
Io credo di sì. Anche perchè per trovare una simile esplosione di talento puro bisogna probabilmente passare al campo dell poesia e tirare fuori Rimbaud.
Nella prosa di Kerouac non c'è neppure un grammo di mestiere. Ecco il valore in sè, e il grande limite. Nelle milioni di cartelle (sempre se, come nel caso di "on the road", non sia tutto il romanzo scritto su un lunghissimo rotolo) non esistono battute a vuoto o intrecci sovrapposti. Niente. Esperienze, vitalismo e vaffanculo. E poi vedremo.

E pensare che la musica che animava i suoi viaggi non era il rock - per il semplice motivo che stava emettendo i primi vagiti proprio quell'anno- ma il bop. Per la precisione l'hard-bop. E a volte, come quando la scena si sposta a Chicago o Kansas City, le grandi orchestre jazz.


...bè, visto di chi stiamo parlando si potrebbe scrivere da qui al 2011.
Ma non corriamo troppo e fermiamoci qui.
Ci rivediamo nel 2008.

E che sia un anno fantastico per tutti voi.

Al Fillmore venerdì...

...è saltata fuori una serata fantastica!
Temponauts al completo, un po' di gente che ha sfidato l'inferno padano di nebbia e ghiaccio e un palco, bè, che è un Palco.
Seguiranno foto e videos!
Intanto bella e dettagliata recensione di A Million Year Picnic su indie-rock.it.

("Baby I can't resist! Everybody want to touch your tits", da Atomic Fire Sister sta già facendo proseliti. Sarà il grido di battaglia del 2008...)

venerdì, dicembre 28, 2007

Frost und Nebel (und Nacht)

"Volevo solo ringraziarvi per offrirci sempre ottime e splendide condizioni climatiche per seguirvi durante i vostri eventi musicali. Siete la band metereologicamente più sfigata della Terra. [...] Bravi, continuate così, bastardi sfigati."

da una lettera del Sergente Firesteiner ai Temponauts

...e allora fate anche voi come il nostro sergente!
stasera niente divano & TV, ma tutti al Fillmore, a vedere i Temponauts!!

giovedì, dicembre 27, 2007

Domani sera.

Archiviata la prima manche delle feste ci sia appresta a salutare anche questo 2007.
Ma tra un'abbuffata satanica e l'altra non perdetevi la serata di domani al
Fillmore!


Photobucket

lunedì, dicembre 24, 2007

Hard Day's Xmas.

Bene, domani è Natale!
La sveglia è prevista per le 5.20, alle 5.55 timbrerò il cartellino come il solito.
...ma che gioia, è Natale...
Ne ho un paio in rampa di lancio, difficilmente arriveranno a sera. Se non altro sulla lapide avranno una discreta data di off-run.
...andremo a messa, ci faremo gli auguri e poi andremo a bere qualcosa al bar...
Intanto il medico di guardia in turno sputerà l'anima tutto il giorno dietro alle teste di minchia gottose in libera uscita e ai giovinetti sbronzi. Verso le 13.30 verrà da me tutto trafelato a mangiare qualcosa e parleremo un po' del derby.
...e poi, mezzi brilli, andremo tutti insieme a pranzo...
E comunque a me il Natale piace. Non è una brutta festa... i faccia di merda - complice il bicchiere - scuciono un po' di notizie, la gente è meno abbottonata, insomma, e un po' meno truce del solito.
...e che pranzo! mangeremo fino a saltare là, e poi via sul mercatino di Natale...
E lì la palla ritorna al medico di guardia...

(continua...)

venerdì, dicembre 21, 2007

...aspettando il concerto di venerdì 28...


Temponauts anche su Radio Baldanza, nella trasmissione "Portatevi le cuffie!"

martedì, dicembre 18, 2007

Rieccolo!

Ma stavolta non è vestito da donna.
Stavolta ha la faccia tenuta insieme dai cerotti.
Dio Santo.

domenica, dicembre 16, 2007

Invece la foto c'è!

Grazie al Retrophobic.com Team!

Temponauts al Madly pub, ieri l'altro sera.

sabato, dicembre 15, 2007

Ieri sera al madly...

...abbiamo ritrovato un bel po' di amici, ci siamo sentiti i sempre grandissimi Rookies, abbiamo suonato ben bene e non abbiamo fatto un cazzo di foto, come al solito.
Adesso cominciamo a pensare al 28/12, quando suoneremo al Fillmore.
Per l'occasione ci presenteremo al completo, con anche il tempo-scientist#5 (il Simo) alla 12 string gtr.
Di Paleo-Future (A look into the future that never was) ne avevamo, mi pare, già parlato qui.
Ora l'ho definitivamente linkato, perchè ne sono diventato dipendente. Un blog delizioso, che tratta in maniera particolare tutto il filone dell'anticipiazione e della futuribilità, dagli ultimi anni dell'800 a (grosso modo) gli anni '90 del secolo scorso.
Fateci una capatina, resterete strabiliati.

Boris Vian - J'suis snob



venerdì, dicembre 14, 2007

Songza colpisce ancora.

Per me i Superchunk erano eccezionali. Ma sono ancora in giro, fanno ancora album?
Devo informarmi...



giovedì, dicembre 13, 2007

Les Temponauts!

Quelli di Radio Virgin trasmettono le ns. canzoni!
Il problema è che non si tratta di Radio Virgin Italia, ma Radio Virgin Francia...
Così sul loro myspace tra Offspring (!), Green Day (!!), Good Charlotte (!?!), e un po' di transalpini, nella loro top ci siamo anche noi.
Come dire, a causa di un disguido nel nostro potente teletrasporto ci siamo materiallizati al di là delle alpi! Che dire? Vive la France!

Rinnovo a tutti l'invito per domani sera al Madly Pub, dove suoneremo insieme ai fantastici Rookies!
Il 28/12 invece, grazie ai ragazzi di 29100.it saremo al Fillmore!

domenica, dicembre 09, 2007

Un grandissimo venerdì scorso...

...e una fantastica accoglienza per il quale ringraziamo Cristiano soprattutto, Elvezio, gli Acid Lemon e i tantissimi accorsi!
Che seratona!
Finita peraltro verso le 5.30 del mattino fermati dalla polizia, palloncino incorporato.
Ma essendo noi dei veri professionisti dell’assurdo, nessun problema e via tranquilli…
Quindi se passate dalle parti di Torino, fatevi un salto al Robin Hood, che là si sta da Dio!
E speriamo di ritrovare tutti quando torneremo su (al Manhattan), il 26 gennaio.

Per quelli che non amano particolarmente myspace:
cliccando sulla nota verde del player qui a fianco potete ascoltare da oggi 2 canzoni in esclusiva & direttamente dal nostro cd, "men of dangerous maybe" e l' international super-hit "(she's an) animal".


E se poi vi piacciono scrivete qui!

E intanto venerdì prossimo saremo al madly insieme ai Rookies.



venerdì, dicembre 07, 2007

"Cari Temponauts, dove lo trovo il vostro cd?"

Lo trovate qui !!
O anche venendo a sentirci dal vivo. Come ad esempio stasera!

Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket


E intanto ecco una "don't cry no tears" direttamente dal '76...



mercoledì, dicembre 05, 2007

Danny says, Simon says, tutti parlano!

Una mini carrellata di video di gente che parla, non c'entrano un cazzo l'uno con l'altro ma parlano!

Danny says




Simon says




She said she said




She said yeah!



Quello dei Beatles non è un video vero e proprio, bensì un montaggio di foto e filmati live.
Occhio, all'inizio è un po' urtante...
E adesso via a cambiare le corde della Rick, che dopodomani sera siamo al Robin Hood a Robassomero (Torino) a suonare!
(siateci!)

martedì, dicembre 04, 2007

Abbiamo sbiancato il soul!

...in questa bella recensione a Wild Sound From the Past Dimension, la compilation del Circolo Fantasma...

Ho di recente scoperto, su blog evoluti e seri, songza, un bello streaming juke-box con dentro (quasi) di tutto...
Noi lo inauguriamo qui con questa favolosa canzone!!



lunedì, dicembre 03, 2007

Per incominciare bene la settimana...

...ho trovato questo bellissimo video!



I Byrds alle prese con Hey Joe. Che versione fantastica, energica, nervosa, senza fronzoli.
Qui Crosby, con baffi e colbacco, sembra un po' Boris del Bullwinkle show... ma a lui si perdona tutto.

sabato, dicembre 01, 2007

E venerdì si va a trovare Cristiano!


Venerdì sera, se siete dalle parti di Torino e vi piacciono i suoni da fuori di testa, noi saremo a Robassomero, al Robin Hood pub...con gli Acid Lemon!
Dovrete esserci!!

venerdì, novembre 30, 2007

Tokio Eye!


Grazie Hiroho!!!!

giovedì, novembre 29, 2007

"Nel 2036 la musica è opzionale, può venire disabilitata per migliorare la concentrazione di chi svolge lavori che richiedono attenzione"...

...disse John Titor.
"Beh, qui nel 2007 la musica non sta bene, ma c'è tanta gente che suona e scrive buone canzoni" rispose, tra il distratto e il divertito il proprietario del negozio. "Qui ne avete di musica, di dischi... ma chi sarebbero questi Temponauts?", disse Titor guardando il box con su scritto "In questo momento state ascoltando".
Il negoziante sorrise da dietro il bancone, convinto che il suo interlocutore fosse il solito pazzo, come ce n'erano tanti in giro.
"Senti amico, questa roba ti piace se ti piacciono i Byrds, i Dream Syndicate, i Beatles, il giro Paisley, gli Stones e qualcosa di indie inglese di metà anni 90". "Come? Che dici? Nel 2036 la musica la scrivono i computer, questa dev'essere roba vecchia, ancora suonata con quegli strumenti ingombranti... però è piacevole... dimmi di più..." replicò incuriosito John Titor.
"Va bene amico, allora te lo spiego io, anche se credo che tu mi stia prendendo per il culo...". Con un rapido gesto il negoziante raccolse il telecomando dello stereo, e premette il tasto "play", avvicinando il braccio alla lingua disegnata sulla sua t-shirt.
"Vedi, una canzone è fatta così: c'è una strofa, un ponte, un ritornello. Niente cazzate, chitarra, basso, batteria e voce. E la melodia. Amico, se non c'è quella il pezzo fa schifo... sentiti sta roba... capito? La batteria e il basso picchiano e te la ricordi, sicuro. I Temponauts sono fatti così, questo è il loro debutto che si chiama 'A Million Year Picnic'. E' una band che sa il fatto suo... questa era la prima, che si chiama "Toxic & Lazy". Hai sentito? E' pop, è suonato con strumenti vintage ma ha un sapore moderno. Te ne faccio sentire un'altra... lo senti che stile, che bel passaggio? Secondo me c'è qualcosa degli Husker Du, dei Rain Parade... però c'è anche una cover di un pezzo che faceva Otis... insomma, che tu sia pazzo o meno, capisci cosa voglio dire?".
Titor, che nel frattempo non aveva mai smesso di battere il piede "Mmm, credo di sì, cioè... è divertente... mi metti ancora la quattro?".
"Ok, hai capito. Guarda che 'A Million Year Picnic' spacca, prenditene una copia..." disse il negoziante porgendogli la variopinta confezione.
"Ok, ci sto" rispose Titor, estraendo una banconota.
"The Temponauts... A Million Year Picnic... boh?" pensò Titor tra se e se, abbandonando il negozio. "wooohoo!! toxic & lazyyyy...".
Ormai ce l'aveva in testa.

Retrophobic Fab

lunedì, novembre 26, 2007

Canzoni per il domani con i suoni di ieri l’altro.

Semi-vita amici!
Si lavora troppo e il blog piange.


Intanto Myspace sembra sempre di più un Palmer Eldritch, che ti spara in un mondo a sé stante di contatti a raffica (cosa che, sia chiaro, reputo fortemente positiva), e il bel blog tradizionale, di contenuti e articoli, diventa difficile da seguire.
Qui abbiamo in arretrato almeno 2 monografie di “uomini del pericoloso forse”, tra le quali quella di Kerouac, per i 50 anni di “on the road” e quella di Bobby Fisher, da campione del mondo di scacchi dell’epica sfida Fisher-Spassky del ’72 a ricercato internazionale, attualmente detenuto negli USA.
Ma a me il blog trad. piace troppo.
Sull’altro versante devo ringraziare chi fa una capatina ogni tanto sul
myspace/temponauts per le 10mila visite raggiunte! E ora siamo già a 12mila.
Per cui: avanti.

Qui si sta preparando il lancio di
A Million Year Picnic, che invero è già disponibile, basta una mail qui.
Detto tra noi è venuto meglio di quanto avessi potuto mai sperare.
Chitarre jingle jangle dappertutto , armonizzazioni vocali, progressioni alla Bacarach…una figata.
Chitarre gente.

E’ arrivata la prima recensione:

“Freschezza, genuinità, spontaneità, calore, sono le sensazioni che permeano questo esordio per la label romana Misty Lane dei Temponauts, band che scava nei profondi 60`s (Byrds, Stones pre 66, Kinks, Buffalo Springfields ad esempio), come nel cosiddetto Paisley Underground (Dream Syndicate, Long Ryders), senza disdegnare un gusto estremamente moderno per proporre il tutto.Un album di gran classe, composizioni di prima qualità, esecuzione grezza ma curata e raffinata.”
Tony Face


Un grazie gigantesco a Tony!!!!


Prestissimo sia sul myspace/temponauts che nello stickham qui a sinistra 2 canzoni direttamente dall’album. Saranno in anteprima web! Quindi teneteci d’occhio…


giovedì, novembre 15, 2007

venerdì, novembre 09, 2007

Così, tra oggi e lunedì...

...in questo week-end, insomma scatta l'operazione "A Million Year Picnic", il primo cd marca Temponauts!
In questa super intervista su Retrophobic.com troverete tutti i retroscena sulla band, sul disco in uscita e un paio di rivelazioni sensazionali, ad esempio, su John Titor - il soldato che venne dal 2036...



sabato, novembre 03, 2007

Ancora YESINDIE!

Ormai la nostra amica dj sta trasmettendo tutto l'album!
Ora è la volta della nostra paisley versione di "That's how strong..."

Rieccone un sample qui sotto!
(click on the “play” button only)









The TemponautsThat's How Strong my love is

mercoledì, ottobre 31, 2007

A Million Year Picnic

Ecco la notizia più bella e importante da quando abbiamo aperto bottega qui!

Questa è la copertina del nostro primo album, che s'intitola "A Million Year Picnic". Esce per Teen Sound Records, ed è disponibile dal 9 novembre.
12 canzoni, 11 originali + 1 cover!
Ecco la tracklist:

Toxic & Lazy
Captain Frustration
Atomic Fire Sister
(She’s an) Animal
Men of dangerous maybe
Operation: Coroner
the Down Bums
F**k you everyone

That's how strong my love is
Not in the morning
Come back Saturday

The return of Josie Wales

Artworks by HER MAJESTY.
Powered by RETROPHOBIC.

Iniziate ad ordinarlo scrivendo una riga qui oppure qui!
Intanto è già arrivato il primo ordine:
ci hanno richiesto il cd quelli del Little Steven Underground Garage, (!!!!!) che hanno ascoltato 2 songs in rete.
Chiedono espressamente "una copia per l'ufficio ed una per Steven"...

lunedì, ottobre 29, 2007

Nonostante l'edizione di "Libertà"

si sia dimostrata matrigna, il Pepper continua la sua avventura, e a novembre verrà presentato al MEI.
E si farà anche un film! 15 videomaker realizzeranno altrettanti video e/o corti su ognuno dei brani, per poi collegare il tutto in un unico film e cancellare "Across the universe "...

lunedì, ottobre 22, 2007

Poor Otis dead and gone, Left me here to sing his song...

Cliccate su play (e non su "Temponauts", nè sul titolo) e potrete ascoltare un frammento della nostra versione (paisley, naturalmente) del super classic soul di sua maestà Otis Redding!








The TemponautsThat's How Strong Love


Da "WILD SOUND FROM THE PAST DIMENSION" ( compilation GO DOWN REC.)

Ovviamente la canzone sarà anche sul nostro imminente primo album:

"A MILLION YEAR PICNIC", che uscirà prestissimo su TEEN SOUND RECORDS!!

giovedì, ottobre 11, 2007

Il Club del Bosco Boemo & altre storie...

"...your song, She's An Animal was on 99.5 playlist everyday, last week. Hey...you're a BIG in Bangkok already..." (Wasana R. dj)
Chiaro?
Quindi se per caso passo da quelle parti, devo ricordarmi di chiudermi in una limousine con le ragazze fuori spatassate sui vetri...

A proposito di eresie! Avete giò dato un'occhiata a Seduta Spiritica Finale (the night of the night), nuovo incredibile fotoromanzo di Radio Violenza?
No??? e cosa state aspettando?

Vedo che è saltato il guestbook di 29100.it.
Mi dispiace. Oddio, quasi sempre c'erano su solo cazzate, ma a volte invece autentiche perle...
Ultimamente ci scriveva su un tale Peter Gamberufo che aveva sempre argomenti fantastici - argomenti, per intenderci - moooolto Phil Dick.
Peter fatti vivo, chiunque tu sia. Rischio l'astinenza.